Indicazioni generali

Regolamento e precauzioni

Indicazioni generali

  • E’ sempre consigliato arrivare almeno 15-10 minuti prima dell’inzio della lezione per avere il tempo di prepararsi alla pratica ed assistere ad eventuali spiegazioni dell’insegnante.
  • Se si dovesse arrivare in ritardo, entrare in sala in assoluto silenzio per non disturbare gli altri praticanti e lo svolgimento della lezione, nel caso delle lezioni di Kundalini entrare sempre dopo il mantra inziale e ripetere lo stesso mentalmente prima di iniziare la pratica.
  • In questo centro si discute solo di tutto ciò che può accrescere la nostra consapevolezza, al contrario è preferibile restare in silenzio per mantenere alta l’energia yogica.
  • Si consiglia di praticare a stomaco vuoto o di non mangiare almeno due ore e mezza prima della lezione.
  • È preferibile farsi la doccia prima della lezione e aspettare, ove possibile, almeno due ore dopo la lezione stessa per rifarsela.
  • Tutte le lezioni si svolgono con prenotazione. Nel caso non si potesse partecipare alla lezione siete pregati di avvisare l’insegnante almeno un’ ora prima così da poter dare l’opportunità ad altri di seguire le lezioni.
  • Dopo la fine di una lezione si consiglia di non riprendere a muoversi e a parlare in maniera repentina; è bene concedersi ancora qualche momento di quiete e silenzio nel quale cecare di percepire e gustare lo stato di armonia prodotto interiormente.

Cosa indossare e cosa portare

  • È consigliabile indossare abiti confortevoli (evitare indumenti attillati) possibilmente in tessuti naturali (cotone, lino ecc.) che permettano al corpo una traspirazione naturale.
  • Per il kundalini sarebbe opportuno orientarsi verso colori chiari, preferibilmente bianco per l’effetto che ha sul rilassamento del sistema nervoso e sulla luminosità del nostro campo elettromagnetico e munirsi di una sciarpa di cotone garzato da utilizzare come turbante (tutti questi indumenti sono comunque reperibili presso il centro).
  • Per l’Hatha è opportuno indossare abiti di colore nero per stimolare la concentrazione introspettiva.
  • Si pratica senza scarpe e, se possibile, senza calze, per favorire la piena stimolazione delle terminazioni nervose dei piedi. Chi ha i capelli lunghi dovrebbe legarli. Portare un telo e/o un asciugamano ed una coperta soprattutto per i momenti di rilassamento.

Precauzioni

  • Non ci sono restrizioni alla pratica dello Yoga, ma si deve aver cura di avvisare l’insegnante qualora ci siano problemi di qualsiasi natura.
  • Per completare l’iscrizione è necessario un certificato medico di sana e robusta costituzione in modo che sia l’insegnante sia il praticante possano affrontare l’attività in tutta tranquillità – per il corso pre-parto il certificato deve essere redatto dal ginecologo che segue la gravidanza.
  • Le donne in periodo mestruale dovrebbero avvisare l’insegnante che, ove necessario, indicherà tecniche alternative.
  • Le donne in gravidanza fino al terzo mese possono frequentare normalmente (è comunque sempre consigliabile avvisare l’insegnante circa il proprio stato) mentre, dal quarto mese in poi, è fondamentale che l’insegnante venga messo al corrente della gravidanza per indirizzare la praticante a tecniche specifiche e/o al corso pre-parto.